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Esplorazione dei testi dei Cannibal Ox, uno dei fenomeni dell'anno

GENTE DI NEW YORK

by Lorenzo Casaccia, 2001 ©

 

"His soul swooned slowly as he heard the snow falling through the universe
and faintly falling, like the descent of their last end,
upon all the living and the dead"
(James Joyce, The Dead)

"Non facciamo confusione con le parole (sicuramente i Cannibal Ox non ne fanno): questo e' il miglior album hip-hop da molto, molto tempo"

E' con queste parole di Peter Shapiro su The Wire di Maggio che comincia la fortuna dei Cannibal Ox. La rivista inglese e' stata la prima a parlare con forza di questo gruppo hip-hop di New York e da allora per loro la strada e' stata in discesa.
Il mese successivo qualcuno ha cominciato a scriverne anche in Italia, anche se allora non erano ancora distribuiti (nel nostro piccolo, si veda Rockerilla, n. 251/252 pag. 80). Alternative Press li ha recensiti a luglio. Persino Rolling Stone, rivista costantemente in bilico tra costume, critica musicale d'autore e mainstream, ne ha parlato quest'estate.
Ormai la grandezza del gruppo - che ora e' regolarmente distribuito e reperibile in Italia - e' acquisita, come testimoniano anche le innumerevoli fanzine in rete. La label, la Def Jux, e' un po' nella situazione della 75 Ark l'anno scorso (grazie anche ad un articolo di copertina su tutto il filone Company Flow di nuovo su The Wire, a Giugno, di cui sono arrivati echi anche qui da noi).

Riassumiamo in ogni caso i punti fondamentali. I Cannibal Ox sono formati da tre elementi. Le due voci sono Vast Aire, piu' pacato e visionario, e Vordul Megilah, piu' sanguigno ed aggressivo. Le basi sono realizzate da El-P (abbreviazione di El Producto), gia' nei Company Flow forse il gruppo di hip hop underground piu' celebrato degli ultimi anni (si sono sciolti da poco). La label, Def Jux, e' stata fondata da El-P e da un altro ex-Company Flow quando se ne sono andati sbattendo la porta dalla Rawkus, dove albergava il loro gruppo.
Vast e Vordul vengono da Harlem e ed El-P (che e' bianco ed abita a Brooklyn) non solo li ha scoperti, ma pare che sia anche il loro padrone di casa, affittando loro una camera a casa sua (!).

Come gia' per i Radiohead, i pareri "importanti" non si contano. Sasha-Frere Jones (che in generale preferiamo come critico di black music piuttosto che quando fa la carta carbone di altri gruppi con i suoi Ui) ha scritto che El Producto potrebbe essere lo Steve Albini del rap, per la personalita' ultraindipendente e per l'approccio sonoro. Simon Reynolds, su Village Voice, ha fatto notare come piu' si vada sul versante underground dell'hip hop e piu' il pubblico si faccia, nemmeno troppo paradossalmente, bianco.
A tale proposito e' in qualche modo una conferma il fatto che i Cannibal siano stati snobbati proprio da "The Source", la rivista hip-hop piu' importante del mondo, imbevuta di black culture anche nelle pubblicita' e destinata soprattutto ad un pubblico nero.
In generale sembrerebbero profilarsi all'orizzonte scenari futuri interessanti (per apertura di pubblico, diffusione e contaminazione). Gia' l'ultimo disco dei Techno Animal, "The Brotherhood Of The Bomb" ha mescolato grandi talenti bianchi come Justin Broadrick e Kevin Martin con El-P e un cast stellare di vocalist neri dell'underground, incluso Vast dei Cannibal (anche se e' un lavoro - attenzione - che non mantiene tutto quanto promette).

In ogni caso, su un ideale ponte verso il futuro, i Cannibal Ox si sono ormai ritagliati uno spazio fondamentale. Il loro debutto, "The Cold Vein", e' destinato a rimanere come uno degli album hip-hop piu' forti di sempre. Non vi troverete rivoluzioni stilistiche, tecniche o di strumentazione.
E' semplicemente questione di impatto, di potenza. I testi, in tutto questo, giocano una parte fondamentale. Molto se ne e' parlato, abbastanza se ne e' scritto e poco - forse - se ne e' capito, anche perche' non stanno nel libretto. Quello che abbiamo fatto qui e' quindi "far parlare" i Cannibal Ox attraverso le loro stesse liriche.
Qualcosa lo traduciamo e molto altro, per esigente di spazio, no. In ogni caso abbiamo cercato di sviscerare la maggior parte dei riferimenti che immaginavamo criptici, per inquadrare e introdurre testi la cui complessita' a volte non sembra appartenere alla musica di solito trattata su queste pagine.

DISCOGRAFIA (escluse compilation)
Vein/A B-Boys Alpha (EP, Def Jux, 2001)
The Cold Vein (CD / LP, Def Jux, 2001)
The F Word (EP, Def Jux, 2001)


DI COLOMBE E FENICI


"Silence, exile and cunning"
("Silenzio, esilio e astuzia" - James Joyce, Portrait Of The Artist As A Young Man)


Come abbiamo gia' accennato, i versi dei Cannibal Ox stanno facendo versare molto inchiostro. La complessita' delle loro parole si nutre di una simbologia interna e di rimandi tra un brano e l'altro che a tratti assumono un sapore quasi joyciano (con le debite proporzioni!).

Con il grande irlandese c'e' curiosamente in comune l'uso di due simboli specifici: la colomba e la fenice. In Joyce trovate la prima fin da "Gente Di Dublino" e la seconda soprattutto in "Finnegans Wake" (alla fenice che rinasce dalle proprie ceneri Joyce associava Parnell, l'indipendentista irlandese decaduto).

Per i Cannibal Ox le colombe rappresentano le persone della vita di tutti i giorni ed il disco e' una specie di viaggio-concept attraverso la quotidianita' di quelle vite, una sorta di "Ulysses" se vogliamo. La fenice del brano finale e', appunto, la rinascita, l'elevazione finale, idea peraltro frequente nella musica nera in generale.

Come in Joyce, inoltre, c'e' in "The Cold Vein" un accumulo di immagini che segue le modalita' tipiche del flusso di coscienza. Non ci sono storie raccontate organicamente. L'andamento dei brani e' fluido, solo apparentemente irrazionale, guidato piuttosto da associazioni d'idee e rimandi casuali, con un uso frequente di giochi di parole.

L'altro aspetto ricorrente nelle liriche e' quello di una sorta di mitologia cosmica mutuata dalla cultura dei fumetti. Si trovano quindi riferimenti ad armature metalliche, ali di ferro, battaglie ("Battle Of Asgaard"), e cosi' via.

Sullo sfondo di tutto questo si staglia New York. "You love New York, but New York don't love you": tu ami New York ma New York non ti ama, dicono in "Stress Rap".
La metropoli, o meglio i quartieri neri della metropoli, sono visti nelle loro tinte di disfacimento morale e materiale (morale soprattutto), una trappola continua per la colomba/persona che si ritrova a doverci vivere/sopravvivvere.

Non esiste velleita' di protesta o rivoluzione, ed in questo i Cannibal e il loro cinismo sono in un certo senso figli del Wu-Tang Clan.
Dicono in "Ridiculoid":

We live in thirty second blurbs
and if consumers stopped existing
we'd forget how to use words
just fuckin' eat each other til the next space age occurs.
The galaxy's the body, sun is the heart and the black hole's the brain


["viviamo in spot pubblicitari di trenta secondi e se i consumatori smettessero di esistere ci dimenticheremmo di come si usano le parole e semplicemente ci sbraneremmo gli uni con gli altri fino alla prossima era spaziale. La galassia e' il corpo, il sole e' il cuore e il buco nero e' il cervello"]

E in "Stress Rap":

Everybody inherit the earth, why not?
We can sell it to the frail, and feed 'em fairy tales.


["Che tutti ereditino la terra: perche' no? / Possiamo venderla ai deboli e raccontar loro delle favole"]

E' proprio la ricchezza nell'uso del linguaggio, a volte nascosta dalle basi, esse stesse memorabili, il grande tesoro di questo disco. Un rap tridimensionale, come paiono accennare essi stessi in "Real Earth" con il loro riferimento sarcastico agli "One dimentional MCs", i vocalist rap "ad una dimensione" (una citazione dell'Uomo Ad Una Dimensione di Marcuse?) che non possono capire cosa stia succedendo intorno a loro.

Un tesoro che e' tra le conquiste musicali del 2001 ed in cui e' difficile penetrare per l'ascoltatore europeo. Ci abbiamo provato qui di seguito, analizzando quattro brani tra i piu' significativi


IRON GALAXY

Il primo pezzo di "The Cold Vein" e' anche quello che fornisce le coordinate del lavoro nel suo complesso. Il duo accumula immagini che si susseguono per associazioni visive e culturali, con rimandi fortemente americani e fortemente black.

La parola "cats", ricorrente, e' lo slang metropolitano per "guys", cioe' "tipi" o "ragazzi". "Yo" e' un intercalare tipico della gente di colore. "Chill out" significa "calmati un attimo" in slang. Lo "MC" e' il vocalist hip-hop.

Vordul accumula parole brevi che creano un effetto incalzante. Ricorre la parola "ill" ("malato"), riferita sia alla vita che alla citta' stessa (New York). Ricorrono anche riferimenti ad un degrado caotico della citta', in un delirio di immagini assortite, dalla violenza dei neri sui neri, al crack (le "crack heads" che ritornano in altri brani), ad accenni ad una non chiara numerologia.

Il verso "fuck five I want a hundred and eight mic's" ("vaffanculo cinque, voglio 108 microfoni") si riferisce forse al metodo di giudizio sulla rivista "The Source", che assegna da uno a cinque microfoni (anziche' le famose stellette).

La parte di Vast, invece, che sotto traduciamo integralmente, e' allo stesso tempo piu' organica nel linguaggio e piu' visionaria nelle immagini, con diversi giochi di parole e l'inizio delle metafore ornitologiche.

My shell, mechanical found ghost
But my ghetto is, animal found toast (4 volte)

[Vordul Megala]
Life's ill, some-time's life might kill
Vordul Mega, five digits grab mic's mic strike type ill
Is life real? Yo akhi builds
When life feels, like earth don't spin
Whirlwinds mic blend
Lifes at a stand-still, dangerous cuz man kills
And still, cats visualize life ghetto like
Born mind, sometime
these cats see life
Street life incomplete light and be like
I'm a live life after this
One crime, one line from the Mega-la
Blow spine, everyone
Knows the city's ill, cats kill
Still black man holds nine
Gotta chill star
C-A.L.L.A.H
Be the light of Shamar
Work hard Shamar C-Cipher-A.L.L.A.H
Adapt bars snatch stars
and detach large, channels
But our bar's handle might break mic's
Vordul Megala the cannibal ate mic's
Strive live live fuck five I want a hundred and eight mic's
"Son, yo son did you see that kid yo?
Yo, yo, Chill out man, chill out.
Yo son did you, yo son he pulled it out..."

Five digits cock biddy nine mili
One floor shine silly
Spun city one verbs hit milly Little girls spinnin' curls three sixty
Livin' in in a world shitty
Yo they spun young earth, now shitty
And while 5-0 might shoot black head
Nigga sorry I sold space suit to crack heads D.T's operate mechanically, po-po in slow-mo
Black kids, locked away
Attic key, plug one fourth pound of smoke flow
While, lock head Fabian
Achmed Arabian
Layin' in
Bodeg holdin' drama a.k
Spoke like as-salaam-a-opaque
Chokin' vodka mixed with O.J
Wig splits mad quick
Spinnin' three six oh ways
C 4 blew the door number eight
Summer fate tank top wit a knot
Number nine said run the place
Took my girl, stereo, c.d plus the tape
Yo star, don't wet that
Fucked her face lets stuff the plays
Jet back to santa cruz californ-i-a
Peace to C-God locked
up cat born nine ways
Come home mad soon
Live ill, life things just like little black girl got shot
Damn it hurts when they spun earth filled with knots
Gonna make a difference so we get locked
Caught in the shit and losin' what we got
Come on black
E-qual-E-qual
"Do you know that youre one of the few predator species that preys even on itself?"

[Vast Aire]
And if there's crack in the basement?
Crackheads stand adjacent
Anger displacement
From food stamp arrangement
You were a stillborn baby
Your mother didn't want you
But you were still born
Boy meets world, of course his pops is gone
What you figure
That chalky outline on the ground is a father figure
So we steps to the next stencil
That's a hustler
Infested with money and diamond cluster
Let's talk in laymen's term
Rotten apples and big worms
Early birds and vultures.
New York is evil and it's coarse
So those who have more than them
Prepare to be victims
Ate up by vultures, the politicians
In the dog eat dog culture, that'll sick 'em
Lack of mineral, we take it personal
A pigeon can't drop shit if it never flew
Everyday is no frills, empty crills
Broken 40 bottles and MCs with skills
I rest my head on 115 but miracles only happen on 34th
So I guess life is mean
Battered wives, molested children
Roaches on the floor, rats in the ceiling
Cats walk around New York with tow fillings
One is in their mouth, the other does the killing.

TRADUZIONE (solo la seconda parte)
LA GALASSIA DI FERRO

[...] "Sai di essere una delle poche specie predatrici che da' la caccia persino ai propri simili?"

[Vast Aire]
E se c'e' del crack nello scantinato? / Quelli che si fanno di crack stanno di fianco / Rimozione della rabbia / Come da disposizione delle tessere del cibo /
Eri un bambino nato morto / Tua madre non ti voleva / Mai sei nato comunque (gioco di parole tra "stillborn" = "partorito morto" e "still born" = nato comunque) /
Il ragazzo incontra il mondo, ovviamente papino se n'e' andato / Ti rendi poi conto / Che quel profilo fatto con il gesso (i segni fatti dalla polizia attorno ai cadaveri) per terra sembra un padre /
E allora passiamo al prossimo segno / E' hustler (catena di negozi di pornografia) / Pieno di soldi e di diamanti a grappoli /
Parliamo con parole semplici / Mele marce e grandi vermi (gioco con "big apple", la grande mela, che e' New York) / Passerotti mattutini ed avvoltoi. /
New York e' malvagia e crudele / Quindi quelli che hanno piu' di loro / Si preparino ad essere vittime / Divorate dagli avvoltoi, i politici / Nella cultura del cane che mangia il cane (come dire "homo homini lupus") che li fara' marcire /
Mancanza di minerali, la prendiamo sul personale / Una colomba non puo' far piovere merda se non ha mai volato (inizio delle metafore tra uomini e colombe) / Le giornate non sono ornate da merletti / Ho spaccato 40 bottiglie e degli abili MC / Mi riposo sulla 115 ma i miracoli succedono solo sulla 34esima (la 115esima e' in Harlem, il quartiere nero di Manhattan, mentre la 34esima e' a Midtown Manhattan, dalle parti dei negozi di lusso) /
E mi convinco che la vita e' ingiusta / Mogli picchiate, bambini molestati / Scarafaggi sul pavimento, topi nel soffitto / Ragazzi che camminano per New York con due cose che li riempiono / Una e' nella loro bocca, l'altra uccide



THE F WORD

"The F Word", la "parola con la F", in American-English e' il modo di "non dire" fuck, cioe' l'imprecazione piu' comune. Il brano e' una canzone sull'amore, o meglio su come il degrado, che come abbiamo visto e' sempre inteso in senso fortemente morale oltre che materiale, aggredisca anche i sentimenti.
Una serie di immagini visualmente forti e divergenti colora il racconto di una separazione (lei lascia lui che e' ancora innamorato e vuole mantenere l'amicizia). Il "fuck" non pronunciato commenta tutte le situazioni.
Vast inizia descrivendo l'innamoramento con una serie di istantanee memorabili. (Che sia un riferimento all'estetica del Wu-Tang Clan il passaggio "Ho cominciato a combattere con la spada perche' tirare di scherma e' come baciarsi con la lingua" ?). Ci sono anche due riferimenti cinematografici. Nel primo c'e' un bisticcio tra una "relationship" ("relazione") che affonda e la coppia di parole "ship" (nave) e "Titanic". Nella seconda si dice "Lei e' la mia Bellezza Americana, petali rossi quando parliamo", con riferimento alla locandina del film "American Beauty" dove la ragazza sta distesa tra petali di rosa.
Nella seconda strofa Vast dapprima dice "Ho messo addosso il mio desiderio come un profumo e lei l'ha chiamato Ossessione / Lo sfondo e' in bianco e nero" riferendosi al profumo Obsession di Calvin Klein e alle sue pubblicita' in bianco e nero, appunto. Poi prosegue mantendo l'immagine dell'odore ("smell").
Nella terza strofa viene inserita una metafora cosmologica (il "big bang"), in sintonia con le altre immagini cosmiche delle liriche. Splendidi, soprattutto nella musicalita' della pronuncia, i versi "you think you can fit me in that anorexic space between love and hate? / I got all of the first one and none of the other / and that's something I learned from my sister and my mother" ("Pensi di potermi infilare in quello spazio anoressico tra l'amore e l'odio? Ho tutto del primo e niente dell'altro e questo l'ho imparato da mia madre e mia sorella").
Qui sotto riportiamo il testo integralmente.

It's like, i care about you, i think about you all the time
it's like, we friends and shit?
which means we treat each other right
you'll be there for me when you gonna be there for me

Verse 1: [Vast Aire]
yo it wasn't even like that
I wanted my cardiovascular to fight back
cupid had me runnin' circles
blindfolded in the day time with a flashlight
looking for her
yo, sit back, relax and smell the roses
a fly
girl by any other
name would still be that
but the trick is to see that
I'm caught in between future's
fantasies and memories I played back
told my man I started sword fighting
'cause fencing was similar to
tongue kissing
if you wait too long you gonna end up confessin'
all i think about is you undressin'
I extended my thoughts in a relationship
but they sunk like the titanic relation-ships
she was in a love triangle
but it wasn't like my feelings weren't there
to make it a square
penny's for her thoughts
she's my very own American Beauty, red petals when we talk
...the f word

Chorus 1: [Vordul]
She like music, got me heavily booted(?)
when I'm out with her feelings be mixin'
chemical elixirs, caught her like a sickness
and can't get rid of it, these sexual addictions

Chorus 2: [Vordul]
tangle with it in my opposite sex friendships
with too many emotions, got me bent up
and it's real ill when something going on
but nothings being said trying to figure it out
wrapped all in your head just spit
it out and I'll
truly understand what the problem is
'cause you got me twisted tryin' to stress birds
kickin' that f word
fuckin around, flirtin' and stressin' my nerves

Verse 2: [Vast]
check this situation, I wore my lust like cologne
she called it Obsession
the background's black and white and we adolescents
like what the fuck we know about love?
the more I learn it's like the Clash of the Titans
all I wanna do is avoid fightin'
a little arguing's okay but not everyday
and if we can't communicate what we got decays
until the smell gets more pungent
to the point where we can't be seen in public
body parts fallin' apart, a symbol of what things do
or better yet, a symbol of what friends do, they die
and together forever just sounds fly
that's how it sounded to me when I heard it
and slow motion was her lips as she worded
the f word
"don't take it personal, I like you a lot but I don't wanna lose what we got"
but what we got now is friction
she tellin' me intimacy and friendship she ain't mixin'
the F word

Chorus 1

Verse 3: [Vast]
yo, you burnin' the candle at both ends
I'm supposed to be the friend, I'm gettin' fried in the end
the big bang theory, what is this a trend?
you ask a girl out and the universe extends
tell me to talk to the hand again and I'll read your palm
I'm smellin' your shit now, don't know how to call
all I wanted was ground for understanding
I ain't greedy, but to hold your heart I gotta put my hand in, why debate?
you think you can fit me in that anorexic space between love and hate?
I got all of the first one and none of the other
and that's something I learned from my sister and my mother
thought we was close in the genesis before all this
technology was cordless, a senseless courtship
this is more than just a song and when he's treating you wrong
I'm more than just a shoulder to cry on
the F word

Chorus 1 & 2



PIGEON

"Pigeon" e' uno dei brani chiave.
Le due strofe sono in opposizione: nella prima si allude ad un tentativo della "colomba" di elevarsi, nella seconda si allude al fallimento di tale tentativo.
Il significato sostanziale pare essere che non e' possibile sollevarsi mantenendo sostanzialmente la propria natura (il riferimento alla "wetsuit"), ma e' necessaria rinascere completamente. Questa idea e' confermata dal brano successivo "Scream Phoenix", che costituisce il contraltare e il completamento di "Pigeon", confermando la natura di concept dell'album.
Sia detto in ogni caso che tali concetti non vengono mai espressi con chiarezza, ma emergono sempre tra le pieghe di uno stream of consciousness assai visionario.

Qui di seguito proponiamo una traduzione integrale del brano. Tra le miriadi di riferimenti notiamo ad esempio come ad un certo punto il testo giochi con la terminologia dei surfisti (la "wetsuit", il "paddling"). Non e' forse un caso, siccome gia' "Iron Galaxy" menzionava la citta' californiana di Santa Cruz, tradizionalmente considerata la capitale del surf.

[Vast Aire]
Metallic wing pigeon. . .
Cannibal Ox. . . Birds of the same feather flock together
Congested on a majestic street corner
That's a short time goal for most of 'em
Cuz most of 'em
Would rather expand their wings and hover over greater things
That's what we call inspired flight
By the pigeons that gotta eat pizza crust every night
And "Let there be light" was understood
When a mic-stand descended from up-and-above into the hood
And if my face is worth a thousand words when it's scarred
I would only hope that two of those are coco and butta
To heal the wounds of the tissue scarred to mark the death of my womb
But I've graduated, got my wings
And you've got to let go of my constructed Lego egg-o-waffle halo
Eh yo, I'm a black man with an African
Drum in my chest that beats on the opposite of the right
Let me know I got a breath left
In this frigid fragile capsule
That allows you to fly south before the winter winds trap you
I wrap my "hell I made it" wetsuit stitch So I can swim in elevators crazy wet through piss
I'm just a pigeon with one mile left That doggy-paddles through this bullshit ocean of death
And these rags-to-riches words will break bones
Like the assassination of two birds with one stone
That's why I don't associate with bird brains with their beaks in the air
Pelicans with wide jaws yap names for fish heads
You'll get tossed in the flames
Where some ornithologist will find your skeletal frame

[Vordul]
Eskimo metal got shit locked in oxygen shell
Words shot plated metal lung which spun kids' carrousel
Mega alarm technoloid these boys fight four arms swinging two toes very well
Terror toys jubilated mega noise when iron works
Bullet shot animated mad windows with fireworks
Shinin' summer-time hydrants
Splash passing cars, now run ghetto tyrants
These faces carry scars (mega large)
Pigeons turn penguins talk fables cellular
Detached Christ's Word
But freeze-frame gold chain swing Son of God
Iceberg gem shines on the neck of ghetto flight bird
Getting fly like word
Let it settle
I remember cats snatched off the pedal (steal and bite days)
Doo-rags worn tight (Piranha bite ways)
Smoke cheeba through the lung Arabian camel
Fast like a cheeta now I'm knocked off my African sandal
God damn you! Ethiopian skin mechanical
Trapped in ghetto's meg-yard where mega-hard
Arms swing metal palms iron skin leopard
Holding evil metal eagle attacks the desert
Paranoid fingertips stitched with three-fifty and seven metal shit
Tucked behind the belt ghetto style like delicate street etiquette
Never lacked toast metal cow got milk in the gut settlin'
Cats gotta eat swallow beef horribly melanin mahogany Black boys feed face with rap noid (?)
Eight arms working short circuit manufactured crack melted
Slinging shot guns through the mouth of cracked helmets, black felt it
Cats who pop flows shot heavy through the nostril
Brain sizzle grab the pistol and get hostile He caught you alone fuse blown
Unemployed screaming "That's why I robbed you!"
Tired of the Medicaid, deaded by the car (?) Novocain filled with lemonade
"You better get a job!" mother talked, just another hawk
He nearly ate a bodega food stamp transaction
Left me in corners buckled me accompanied by evil hands clappin'
Rockin' my "hell I made it" wetsuit stitch
So I can swim in elevators crazy wet through piss
I rock my simulated air tank bit
So I can leave pressures of oxygen where my mic's lit
I'm just a pigeon


TRADUZIONE
COLOMBA

[Vast Aire]
Colomba con le ali di metallo / Cannibal Ox
Gli uccelli con le stesse piume si raccolgono insieme / Ammassati all'angolo di una strada maestosa /
E questo e' un obiettivo a breve termine per molti di loro / Perche' molti di loro / Preferirebbero allargare le proprie ali e volteggiare sopra cose piu' grandi / Questo e' quel che chiamiamo volo ispirato / Dai colombi che devono mangiare croste di pizza ogni sera /
E capimmo "Sia Luce" / Quando l'asta di un microfono scese da la' sopra qui sotto (bisticcio tra il "Fiat Lux" della Bibbia e il termine tecnico per illuminare un set) /
E se il mio volto vale mille parole quando e' sfregiato / Vorrei solo sperare che due dei segni siano cocco e burro / Per curare le ferite della pelle che ho sfregiato per segnare la morte del mio grembo /
Ma io mi sono laureato, ho preso le ali / E mi dovete lasciare con la mia aureola di Lego fatta di wafer all'uovo / Ehi, sono un nero con un tamburo africano / Nel petto, che batte dalla parte opposta alla destra /
Dimmi se mi e' rimasto un respiro (gioco tra "right" = destro/giusto e "left" = sinistro/rimasto) / In questa fragile capsula frigida / Che ti fa volare a sud prima che il vento dell'inverno di intrappoli / Mia avvolgo nella mia muta da "Ce l'ho fatta" / Cosi' da poter nuotare in ascensori folli e bagnati di piscio /
Sono solo una colomba con solo un miglio da fare / Che rema in questo merdoso oceano di morte (varie immagini e termini sono presi dalla sottocultura dei surfisti) / E queste parole che sono dileggio per i ricchi spaccheranno le ossa / Come l'assassinio di due uccelli con una pietra /
Ecco perche' non mi aggrego con i cervelli degli uccelli che hanno il becco per aria / Pellicani con le fauci spalancate cianciano nomi per quelli fissati con i pesci /
Finirete gettati nelle fiamme / Dove qualche ornitologo trovera' i vostri scheletri

[Vordul]
(in questa strofa si susseguono diverse immagini disordinate sia dalla personale simbologia del gruppo - il metallo, il volo - sia dalla vita del ghetto nero)
Un eskimo di metallo ha chiuso della roba in un guscio di ossigeno / Un polmone placcato di metallo perforato di parole ha fatto girare un girotondo di bambini /
Allarme massimo tecnologicoide questi ragazzi combattono con quattro braccia roteando due dita alla grande / I giocattoli di terrore hanno esultato con molto baccano quando il ferro funziona / Un proiettile sparato e impazzito ha animato un finestra con fuochi d'artificio / Splendenti idranti estivi / Spruzzano le macchine che passano, adesso padrone del ghetto /
Queste facce portano cicatrici (enormi) / Le colombe si voltano, i pinguini parlano in cellulari da favola /
La parola di Cristo si e' distaccata / Ma in una istantanea c'e' una catena d'oro che dondola il figlio di Dio (vistose ed enormi catene dorate al collo sono uno degli aspetti principali della sottocultura nera) / Una gemma di un iceberg splende sul collo di un uccello del ghetto / Che vola come se parlasse / Lascia che si sistemi /
Ricordo ragazzi strappati via di forza (i giorni del rubare e mordere) / Stracci indossati elegantemente (le maniere con cui mordono i Piranha) / Fumare erba ("cheeba" e' uno dei tanti slang per "marjuana") attraverso il cammello dal polmone d'Arabia (le sigarette Camel) / Veloce come un ghepardo (associazione "cheeba" / "cheetah") adesso sbattuto fuori dal mio sandalo africano /
Dannazione a te! Pelle meccanica d'Etiopia / Intrappolata nel cortile di un ghetto dove braccia durissime / Sventolano palmi di metallo come leopardi con la pelle di ferro / Con un aquila malvagia di metallo che attacca il deserto / Polpastrelli paranoici cuciti con tre e cinquanta e sette schifezze di metallo (la pistola) / Infilate dietro la cintura nello stile del ghetto secondo l'elegante etichetta della strada /
Non manca mai una mucca di metallo c'e' del latte nel canale (??) / I ragazzi devono mangiare, inghiottire carne schifosamente color mogano / I ragazzi neri si nutrono con il rap / Otto braccia che lavorano in corto circuito fanno del crack che si scioglie / Tirando colpi di pistola attaverso le bocche di caschi rotti /
Dei ragazzi spuntano e colpiscono duro attraverso la narice (allusioni completamente mescolate tra le immagini di sparatorie ed il tirare crack e coca con il naso) / Il cervello frigge prende la pistola e diventa ostile / Ti ha beccato solo, fuso, fatto, disoccupato / urlando "Ecco perche' ti sto derubando!" /
Stanco del Medicaid (l'assistenza medica data come beneficenza agli indigenti negli USA), sfatto di Novocaina e limonata / "Dovresti trovarti un lavoro" diceva la madre, solo un altro sparviero / Quasi si mangio' un buono per il cibo /
Mi lascio' in un angolo, legato accompagnato da mani perverse che applaudivano / Davano colpi alla mia muta da "Ce l'ho fatta" (riprende l'immagine della strofa precedente) / Con cui posso nuotare in ascensori folli e bagnati attraverso il piscio / Scuoto il mio serbatoio d'aria / Cosi' che posso lasciare uscire dell'ossigeno dove il mio microfono e' acceso /
Sono solo una colomba


SCREAM PHOENIX

Il brano che conclude il disco e' un traccia nascosta, una sorta di Resurrezione che si apre dicendo "So che i ragazzi si sono fatti di qualcosa / Ma adesso stiamo per elevarci", come a voler staccarsi e distanziarsi con forza dalla quotidianita' che circonda le due voci.
I due si ritagliano in qualche maniera anche un ruolo "profetico" ("noi colombe siamo diventati fenice dalla mente aperta / per aprire le vostre").
La parte centrale del brano contiene svariati riferimenti religiosi, inclusa l'immagine di Dio chiuso in cella senza nessuno che possa pagare la cauzione ("the god locked in a cell / moms can't post bail"), e riferimenti a brani precedenti (il guscio, lo "shell", che da metallico e' diventato "weightless and fireproof", senza peso e ignifugo).

Con un ultimo gioco con l'ascoltatore Vast comincia l'ultima strofa con gli stessi versi del brano precedente ("Pigeon") poi si corregge e riparte.
Allo stesso modo gli ultimi versi sanciscono la morte della colomba e la sua "trasfigurazione" in fenice ed e' questa la nota su cui si conclude il disco.

[Vast Aire]
I know cats are on some shit
But we about to elevate right now
Bout to scream Phoenix. . .

[Vordul]
Mega, Allah's stars seen only afar
The physical of ma chosen, my craft is balls
We rebels righteous, and stand and scowl in the heightness
Rep life, graf artists and ghetto writers united
Starvin' with one table and no mic
And still get it on bombin' and flow nice
Spit vomit and throw dice
Taking chances with life trying to get by
And stop all the time trying to get high
Gotta clear mind and stay focused, avoid serpents
And worship life, we like merchants
Street peasants with these lessons
Live, build, and pass away, and keep stressin'
Thinking how we gonna master days
With passion, that's why we rap this way
From Manhattan 115 to 135
We pigeons became phoenix with open mind
To open yours, flow the raw innovative
Phoenix

[chorus]
so when you see me shine light (better scream phoenix)
the god locked in a cell (scream phoenix)
moms can't post bail (you gotta scream phoenix)
JÚsus on a crucifix (scream phoenix)
JÚsus on a crucifix (scream phoenix)
JÚsus on a crucifix

[Vast Aire]
Yo, birds of the same flock together
Congested on a majestic * cuts off * no! no! no!
My feathers and flames are one skin
Hallowed be Thy name in the beginning there was no sin
We in the ninth inning, and
I'm God body trying to win
Flying against the wind
But now my shell is weightless and fireproof
But the truth is I'm proof of living fire
I'm not made of organics, not even wires
Just felt my body light up and heard the choir
See to the common fowl the phoenix is Sire
Most high of all things to ever have wings
Existence is struggle, resistance is futile
Meanwhile we now possess the power of ten suns
To transcend and elevate into one
Famine, disease and senseless dying is done
Pigeon bird got a breath left
Heart beat no more
Phoenix bird morph and we live off the G-force

[chorus]